Il problema delle macchine domestiche a raschiamento (Tefal Dolci, Moulinex Dolci, Ninja Creami) non è meccanico. Le macchine funzionano benissimo dal punto di vista hardware: una lama raschia un blocco congelato, generando calore di attrito che produce cremosità. Il problema è chimico: senza il giusto bilanciamento di solidi totali, zuccheri e grassi, il blocco congela "male" e la lama non ricava la consistenza giusta.
Il PAC (Potere Anti-Congelante)
È il valore tecnico che misura quanto una base resiste alla solidificazione completa. Una base con PAC troppo basso si congela in un blocco di pietra: la lama scivola sopra senza raschiare. Una base con PAC troppo alto non solidifica abbastanza: la macchina mangia la base senza dare cremosità. Il range ideale per gelato crema è 230-270, per sorbetto frutta 270-320. Ogni ricetta ICED° è calcolata con il PAC al grammo, partendo dalle tabelle Corvitto-Caviezel della scuola gelatiera italiana professionale.
Il POD (Potere Dolcificante)
Indica la dolcezza percepita rispetto al saccarosio (= 100). Diversi zuccheri hanno POD diversi: il destrosio ha POD 70 (meno dolce), lo zucchero invertito ha POD 130 (più dolce). Per un gelato cremoso il POD target è 180-220, per un sorbetto 220-280. Quando una ricetta usa miele o sciroppo di glucosio, deve essere ricalcolato il POD complessivo per non avere un gelato troppo dolce o troppo neutro.
I solidi totali (TS)
Sono il "corpo" del gelato. Range target: 36-42% per gelato crema, 28-34% per sorbetto. Solidi troppo bassi = gelato acquoso, granuloso, instabile. Solidi troppo alti = gelato gommoso, denso, difficile da raschiare. Le ricette ICED° bilanciano i solidi con la combinazione di latte + panna + zuccheri + eventuale latte in polvere magro come "rinforzante" senza alterare grassi.